lunedì 9 febbraio 2009

CANOTTAGGIO -2-




LECCO E MALGRATE


"Siede Lecco a 45° 51’ 7” di latitudine, all’est del meridiano di Milano, ed alto sopra quella città metri 212,48. Benché non ci paja giusta l’opinione di chi volle por qui l’antico Licinoforo, pure Lecco è terra antica; nei bassi tempi fu per quattro secoli capo di un contado rurale, e cinto di valide mura, gravi battaglie ebbe a sostenere"


“Si entra per la città per un ponte fabbricato da Azzo Visconti nel 1336 con otto archi e due torri alle estremità. Francesco Sforza lo crebbe nel 1450 a diciotto arcate, Francesco II Sforza, dopo la pace con Gian Giacomo Medici, lo distrusse. Il conte di Fuentes nel 1609 lo ristaurò in undici archi, quanti oggi ne conta, tirando metri 130, ed ha di luce metri 104, di cui 27 occupati dalle pile”





“Rimpetto a Lecco sta sul lago Malgrate (abit.854), ben fabbricato e ricco di setifici di Agudio Giorgio, mossi da un canale per cui il lago di Annone si scarica attraverso la Valmadrera. Quando il Piano d’Erba era tutto un lago, detto l’Eupili, forse per di qui congiungevasi al massimo Lario”


I testi sono tratti da Como, il suo lago, le sue valli e le sue ville descritte e illustrate, Antonio Balbiani, 1877, ristampa a cura delle edizioni “la Provincia”, 1971



1 commento: